Leonardo


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Leonardo scriveva al rovescio, in forma speculare. E’ forse questo l’approccio più corretto per narrare in che modo questo dipinto ha deciso di riemergere dalle nebbie del passato: una specularità che lascia indistinte le funzioni del ricercatore e dell’oggetto ricercato, riferendosi, piuttosto, ad un “ecosistema storico” adatto nel quale ricomparire. Non si discute, infatti, di una “ricerca che ritrova il quadro”, ma del dipinto di un genio universale che “sceglie” il contesto più consono nel quale manifestare la sua esistenza, lasciando, dunque a Leonardo il ruolo che ha sempre occupato nella storia, quello di ricercatore e di protagonista. Poichè le manifestazioni di un genio sono tali per la sorpresa che suscitano, il suo ritorno non poteva che essere imprevedibile. Una splendida tavola in pioppo curiosamente assemblata, supporta quello che per alcuni studiosi è stato ritenuto il ritratto del volto di Leonardo Da Vinci più celebre degli ultimi due secoli. Passato nel tempo dalle mani di nobili famiglie lucane a quelle di un collezionista salernitano, il dipinto trova spazio in un contesto di ricerca molto particolare che da sempre suscita interesse e curiosita intorno a quello che si riconosceva come il volto del piu grande genio dell’umanita’.

Sin dai primi momenti del ritrovamento avvenuto durante il recupero e lo studio delle opere del noto pittore lucano Antonio Stabile, non si è mai perso di vista il criterio e la severità di un approccio scientifico relativo sia al supporto ligneo che al pigmento pittorico, ad opera dagli esperti della Seconda Università degli studi di Napoli.

Analisi preliminari (XRF su vari punti dello strato pittorico e datazioni con il metodo del radiocarbonio con spettrometria di massa con acceleratore su microframmenti di legno prelevati dal retro della tavola) hanno dimostrato il reperto è ascrivibile alla seconda meta’ del XV secolo, e che l’attribuzione alla mano di Leonardo è oggetto di una serie di attivita’ di studio in ambito storico ed artistico.

Il Museo delle Antiche Genti di Lucania di Vaglio Basilicata (PZ) , in collaborazione con il Museo Ideale di Vinci , ospita in esclusiva mondiale il dipinto leonardesco attraverso una mostra dal titolo “I Ritratti di Leonardo” che si terrà dal 08/04/09 al 31/08/09.

Nicola Barbatelli

La mostra sarà prorogata fino al 3 settembre.